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Stagione fredda. Anzi, quest’anno freddissima, con perturbazioni artiche e antartiche da record, che stanno flagellando la nostra penisola da nord a sud. Meno male che puoi startene al calduccio, in casa, contando sul tepore garantito dalla buona manutenzione della caldaia. Sempre che te ne prenda cura, rispettando le necessarie scadenze. Già, perché da qualche anno le normative sono abbastanza chiare in materia, anche se con le dovute eccezioni e casi specifici. Come essere quindi sicuro di fare la cosa giusta, nel momento giusto? Insomma come evitare di ritrovarti con una caldaia bloccata con temperature esterne sottozero, come goderti il suo calore in tutta sicurezza, come utilizzarla in modo efficiente e senza sprechi? Lo abbiamo chiesto ai nostri esperti Personal Yougenio e ti giriamo i loro preziosi consigli per la manutenzione ordinaria e il controllo della tua caldaia. Sei pronto a scoprire come ottenere sempre il massimo dal tuo impianto di riscaldamento autonomo ottimizzando i consumi ed evitando spiacevoli sanzioni? Ecco 6 consigli hot.

1) Non è una scelta ma un obbligo.

La revisione della caldaia rientra nella tipologia di procedure di manutenzione ordinaria che servono a garantire la sicurezza dell’impianto, oltre al monitoraggio del risparmio energetico per limitare l’impatto sull’ambiente. Se vivi in un Comune con più di 40mila abitanti, ti consigliamo di verificare sempre presso lo Sportello Energia  la frequenza degli interventi da eseguire e le scadenze da rispettare (come tenere il libretto di manutenzione, eventuali bolli da acquistare per attestare l’intervento che è stato fatto, eventuali comunicazioni al Comune sulla manutenzione).

2) Rispettare le scadenze.

È importante per evitare eventuali sanzioni, spesso piuttosto onerose, regolamentate dai singoli Comuni. Sono loro che periodicamente effettuano controlli a campione e – se si presentano – sei tu che devi dimostrare l’avvenuta manutenzione tramite il libretto di caldaia e le fatture.

3) Occhio al libretto.

A secondo del modello e tipologia di caldaia, controlla i consigli del produttore sul libretto di istruzioni che ti è stato fornito al momento dell’installazione. In genere il tempo di decorrenza è indicato proprio lì, e puoi trovare la periodicità dei controlli da fare. Dallo scorso 15 ottobre 2014, poi, è stato stabilito che è obbligatorio avere un nuovo libretto di impianto. Questo vale sia per i proprietari di immobili che per gli amministratori di condominio.

4) Norme chiare.

Se non viene indicata la periodicità occorre fare riferimento alla casa costruttrice o, in alternativa, alle normative europee. Il DPR n.74 del 2013 specifica che la manutenzione della caldaia ordinaria deve essere eseguita da tecnici abilitati, in base alla tipologia di impianto e alla sua potenza; in genere si effettua un controllo della caldaia ogni 1 o 2 anni. Per gli impianti domestici (superiori ai 10 kW e inferiori a 100 kW di potenza) a combustibile liquido o solido i controlli sono da fare ogni due anni; mentre per gli impianti domestici (superiori ai 10 kW e inferiori a 100 kW di potenza) a gas metano o GPL i controlli sono da fare ogni quattro anni.

5) Il controllo ideale esiste.

In ogni caso, devi sapere che un buon controllo della caldaia dura circa un’ora ed è importante che il tecnico rilasci la dovuta documentazione e/o che aggiorni il libretto dell’impianto. Questo sarà importante innanzitutto per la tua sicurezza e serenità, e poi per gli eventuali controlli in cui potrai dimostrare di aver usufruito di un servizio di manutenzione e pulizia della caldaia obbligatori.

6) Fumi senza segreti.

Per l’analisi dei fumi, invece si va da 1 a 4 anni, dipende dal tipo di combustibile impiegato e dalla potenza del tuo impianto. Ovviamente, dopo i controlli, come previsto dalle normative, il tecnico ti rilascerà un rapporto di controllo da allegare al libretto di impianto, obbligatorio per i proprietari di casa. Pretendilo.

Questo per i nostri esperti è l’ABC per una corretta manutenzione della tua caldaia. Ovviamente, nel caso tu scelga di affidare a loro questa importantissima responsabilità, potrai contare sempre su una verifica della caldaia assolutamente rigorosa, assicurandoti la completa sicurezza e la totale affidabilità dell’impianto. Gli specialisti Yougenio, durante la manutenzione, controllano il corretto funzionamento dell’apparecchiatura, effettuano la pulizia dell’impianto, compilano il libretto apposito e, se necessario, procedono con lavori di sostituzione di materiali eventualmente danneggiati. E, visto che per chi ha il riscaldamento autonomo c’è l’obbligo di installare le valvole termostatiche, sapranno guidarti anche in questa evenienza. Inoltre, se ancora non hai il riscaldamento autonomo, possono installare la caldaia anche in casa tua, oltre ad orientarti nella scelta.
Già, ma quale caldaia scegliere?